Un particolare ramo della famiglia si stabilì nel Far West,
dove i Rockerduck ebbero un importante ruolo nella crescita (se non addirittura
nella fondazione) in quella che in futuro sarebbe diventata la nostra
Paperopoli (e che infatti rischiò di avere un altro nome, come vedremo)… o c’è
da avere qualche dubbio sull’ubicazione?
Qui incontriamo due (anzi, tre: e la terza sarà una sorpresa) esponenti della casata.
Intorno al 1870-80, anni in cui è ambientata la Saga “c’era
una volta nel West”, facciamo la conoscenza del banchiere Goldenduck, da
Paperino e le pepite di Don Pepito Paperon [Martina-Scala, 1977]
Il banchiere Goldenduck, è anche il BossO dei temibili
Balordos Bandeirantes, e conosciamo anche il suo segretario, Lusky Camoras: da Paperino e la Bella del Saloon [Martina-Scala, 1977]
Goldenduck aveva anche ambizioni sulla città, che
avrebbe voluto battezzare Goldenduckburg , da Paperino e la Favolosa R.C. [Martina-Scala,
1977]
La rivalità fra Don Pepito e Goldenduck era
alimentata da continui contrasti e colpi bassi: Paperino e la pelle dell'orso [Martina-Scala,
1977]
... con ripetute e umilianti sconfitte del banchiere. Paperino e la Danza della Pioggia [Martina-Scala, 1978]
Evidentemente insoddisfatto della resa dei suoi "soliti" scagnozzi, Goldenduck tentò di danneggiare Don Pepito anche con la
complicità di Fulano, Zulano e Mentano, gli Scaltri Bandidos… Paperino e gli Scaltri Bandidos,
Martina-Scala, 1989
Notare la finezza linguistica: i nomi Fulano Zulano e
Mentano sono il corrispettivo spagnolo dei nostri Tizio Caio e Sempronio
Nel 1880 circa, circa, a Paperopoli fu finalmente eletto uno
sceriffo: Jack Rancid (apparentemente fratello, o forse disneyanamente cugino,
di Goldenduck), da Paperina e il pistolero senza volto, Martina-Zemolin, 1980
... e il banchiere Goldenduck finì per
sposare (costretto, nella più tradizionale delle situazioni) la figlia del capo
degli indiani Tontos (Zio Paperone e il pomo della discordia, Martina-Scala, 1981)
Con ogni evidenza, lo sceriffo Jack Rancid fu poi
sostituito dallo stesso Paperino [Paperino e lo Sceriffo Doppia Stella, Martina-Carpi
1981]
Ed ecco la sorpresa promessa: facciamo la conoscenza di Dulcedo, “gentile”
e “delicata” signorina...
… che forse NON è esattamente chi dice di
essere!
E infatti, è
in realtà la nipotina di Goldenduck! Che fosse proprio la figlia di Jack Rancid?
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