venerdì 27 marzo 2020

Paperone di... Munchausen. Parte I


Come sempre accade per tutti i Grandi, anche per Paperone il Professore ci ha raccontato episodi favolosi e fantastici in cui avrebbe compiuto opere eccezionali, inverosimili, esagerate o anche solo anacronistiche o contraddittorie o di difficile collocazione... fanfaluche o realtà? Nel dubbio, noi andiamo comunque a raccoglierle in questo Capitolo. Eccone alcune, in ordine di apparizione (pubblicazione).


1957, Paperino e il giubileo del fantastilione, Martina-Perego. Un vero florilegio di ricordi. Che fine avrà fatto Steve Birba?

1957, Paperino e il grande Barunz, Martina-Chierchini. Indiani, pirati, cannibali, tigri, serpenti a sonagli…

1958, Paperino e il Re Serpente, Martina-Chierchini. Uno dei rarissimi affari sbagliati di Paperone…

1959, Paperino conquista le Montagne Nere, Martina-Chierchini,. Che fine avrà fatto il povero Davide Rospinelli?

1967, Paperino e il re delle tempeste, Martina -DeVita. Un affarista… precocissimo!

1967, Zio Paperone e il caldogelone, Martina-Perego. Possibile che Paperone avesse così tanti abiti, nel Klondike? E poi, pellicce da donna?

1970, Paperino e le macchie solari, Martina-Perego. In Klondike Paperone… recitava in una filodrammatica?



1970, Zio Paperone e l'oro del Klondike, Martina-Scarpa/Cavazzano. Forse scavare l’oro “col giovane becco” è un po’ esagerato...

1970, Paperino e i Picaterra del Babano, Martina-Perego. Tremila indiani Cheyenne… sì, forse Paperone qualche balla la racconta davvero, ogni tanto.


(segue)

sabato 22 febbraio 2020

Gli zii… d’America!

E adesso parliamo davvero di Parenti e non più di Antenati. Incontriamo infatti i congiunti più diretti del Nostro, quelli che (quasi tutti) vivono ormai in USA

Al tempo della Guerra di Secessione (1861-65), conosciamo anche il prozio di Paperone (fratello, o più probabilmente, vista la differenza nel cognome, cognato di Paper Mac Paper, qui con suo figlio Paper Butler), da Paperino e il Vento del Sud, Martina-Carpi, 1982)

Di un ramo collaterale sembra essere il prozio Elias, che pare aver incontrato Abramo Lincoln, Presidente degli stati Uniti dal 1861 al 1865, di cui era intimo amico… forse! (Paperino e il veloce velocipede, Martina-Held, 1990)

Sempre senza dimenticare i genitori di Paperone, Paperon-papà e Oretta Paporetta (Zio Paperone e l’Oro del Klondike, SGdDdP, Martina-Scarpa/Cavazzano, 1973)…

Incredibilmente, Paperone ha dei fratelli: se da un lato è abbastanza ben conosciuta la sorella Elvira (Nonna papera e la torta rivelatrice, ne Il Totem decapitato, Martina-Scala, 1973)…

… è ben più raro che qualcuno abbia incontrato il fratello (gemello!) Papirone De’ Paperoni, lo scopritore di miniere, il fratello generoso, "Mani-Buche, il “Paperone del tic”! (Paperino e l’Uomo del West, Martina-Carpi, 1955)

Abbiamo poi una rapida carrellata di parenti vari, da ZioPaperone e il Super Generalissimo, Martina-Cavazzano, 1973

Intorno al 1900, e nella città di Skalogna City, si collocano anche le imprese del cugino Arpagone, da Zio Paperone e la grande bicchierata, Martina-Scarpa/Cavazzano, 1972

Defunto nel 1927… un non meglio identificato Paper McPaper (L’omonimia potrebbe far supporre che si tratti dello stesso Paper visto nel Vento del Sudil che ne farebbe l’ennesima citazione del nonno di Paperone!) da Paperino e le delizie del condominio [Martina-Carpi, 1957]

E concludiamo con il cugino Paperotto dall’Australia...

... che assurdamente appare più esperto in materia finanziaria dello stesso Paperone (non che ci volesse poi tanto, nella surreale situazione de Zio Paperone nemico del tempo, Martina-Perego, 1955). 

Paperotto compare unicamente in questa storia, ma quello che ci incuriosisce è la sua provenienza…: che il soggiorno di Paperone nel Nuovissimo Mondo nei primi anni ’30 (vedi i capitoli precedenti) non si sia limitato alla ricerca degli opali?

giovedì 13 febbraio 2020

Gli Antenati: il Nonno di Paperon de’ Paperoni


Giunti a questo punto della Storia, sarebbe forse più giusto parlare di Parenti anzichè di Antenati: passiamo quindi direttamente al... nonno del nostro Paperone, a cui Guido Martina ha dedicato parecchie storie (anche se talvolta cambiandogli il nome e raccontando eventi non sempre fra loro coerenti…) tanto da scriverne quasi una vera e propria Saga a parte...

Sciupone Mc Duck che abbiamo già incontrato, emigrò in America ai tempi della corsa all’oro in California del  1848; (da Zio Paperone e l'oro di California, Martina/Bargadà, 1981)

Sappiamo anche già che un altro dei suoi soprannomi era Misodollaro (Paperino e la palin paperon genesi, Martina/Chierchini, 1977) ...

Appena sbarcato a San Francisco, il nostro Sciupone iniziò un lucroso commercio di chiodi per i cercatori…

Dopo un canonico incontro/scontro del Clan rivale, che qui non ha nome, (e che ritroveremo in seguito), acquistò anche un albergo…


Il commercio di chiodi doveva rendere assai bene, tanto che, cambiato il suo nome (cosa niente affatto insolita nell’America di quei tempi) in Don Pepe Pampero Pamperòn, lo estese e intensificò, arrivando a commerciare, nella città mineraria di Collestrega, dei chiodi davvero… speciali! (Paperino e i chiodi di Mago Pampero, Martina-Bottaro, 1969)


Non trascurando la vendetta nei confronti dell’odiato ex-direttore dell’albergo, che qui noi identifichiamo con Pokerdyk, bisnonno di Rockerduck (da Zio Paperone e l'Oro del Klondike, Martina/Scarpa-Cavazzano, 1970 e Zio Paperone e I Cannoni del Mississippi, id)


Sappiamo già che in realtà il nonno si chiamava Joshua, e che nel 1852 acquistò anche un’isola nella Baia della futura Paperopoli, gettando così le basi per il futuro insediamento della famiglia…  (Zio Paperone e il Tunnel sotto la Manica, Martina/Scarpa-Cavazzano, 1970)



Cambiato ancora il nome in Paperhone, il Nostro si dedicò al commercio del cotone sul Mississippi, ma la Guerra di Secessione (1861-1865) incombeva…  Paperhone tentò inutilmente di mostrarsi neutrale (ancora da I Cannoni del Mississippi)


Comunque, Paperhone non perdeva occasione per infierire ancora sull’odiato Pokerdyck, ora spalleggiato dai Bravacci della Baia.


Ancora con un altro nome (Paper Mac Paper) si stabilì in Georgia, cercando adesso di approfittare della guerra in corso mettendo su un proficuo mercato nero (e sempre rivaleggiando con la famiglia Rockerduck, qui Rock Jaffery, assistito da un insolito “Lusky” indiano). Da Paperino e il Vento del Sud, Martina-GBCarpi, 1982. 



Ma la fine della guerra, e lo “sciagurate” azioni del generoso nipote Paper Butler lo rimettono sul lastrico… almeno secondo i parametri paperoniani! 



Nel 1876 il Nonno, che aveva ancora cambiato nome in Paperone Geremia de’ Paperoni, fu richiamato alle armi: si fece renitente alla leva, rischiando (anzi, facendo rischiare al nipotino) addirittura la fucilazione! (da Zio Paperone va alla guerra, Martina-PLDeVita, 1969)



E infine Nonno Paperone si stanziò a Paperopoli, dove visse moltissime avventure tornando al nome di Don Pepito (Pampero?) Paperòn, (da C'era una volta nel West saga composta da ben dieci storie, 1977 - 1981), trovando ancora fra i suoi nemici Goldenduck, i Balordos Bandeirantes, eccetera; praticamente tutti Paperi sono presenti.


Non possiamo non terminare questa Saga  ricordando il figlio di questo Sciupone / Pampero / Joshua / Paperhone / Geremia, ovvero quel Paperon-papà / Paperone senior che abbiamo già incontrato (Zio Paperone e l'oro del Klondike), e che nel 1897 trovò nel Klondike la sua dolce metà, e generò il nostro eroe…



Abbiamo infine Duckpaper Mc Paperduck, da "Zio Paperone eil ritorno alle origini", Martina-DeVita, 1980: costui è incredibilmente parente sia di Paperone che di Rockerduck, i quali devono affrontare una gara per decidere a chi spetta l'eredità... solo per poi scoprire che questa consiste nel dover mantenere l'anziano "zio", tuttora in vita e senza un soldo.
Essendo ancora in vita nel 1980, si può ipotizzare che sia nato intorno al 1880... o forse nel 1867? ;-D


Nell’ottica della nostra ricostruzione, costui potrebbe ben essere identificato con  Paperon-papà, di cui sopra; per agevolare questa identificazione, ecco che potremmo ricordare che, ne l’Oro del Klondike, Paperon-papà sposò Oretta Paporetta, mentre il rivale (momentaneamente rappacificato) Pykerdock (padre di Rockerduck Senior) incontrò l’amore nell’infermiera “Ciccia”… che potrebbe essere stata la sorella di Oretta, cosa che renderebbe lei e Pykerdock zii di Paperone, e Paperone Senior (ovvero Duckpaper Mc Paperduck) prozio di John D. Rockerduck (Junior). Teoria ardita? Forse, ma anche interessante…